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Frattura dell'eminenza (spina) tibiale

AO/OTA 41A1

Avulsione ossea del LCA · Meyers–McKeever

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Avulsione ossea del legamento crociato anteriore dall'eminenza intercondiloidea. Nei bambini (tipicamente 8–14 anni) l'eminenza, ossificata in modo incompleto, cede prima del legamento: è quindi l'equivalente pediatrico di una rottura del LCA; negli adulti si verifica in traumi ad alta energia e spesso con altre lesioni legamentose o meniscali. Il frammento può essere trattenuto sollevato dal corno anteriore del menisco mediale o dal legamento intermeniscale intrappolato al di sotto.

Meccanismo

Iperestensione o torsione in valgo–rotazione a piede fisso: caduta in bicicletta, sci, calcio. Negli adulti anche trauma diretto in incidenti stradali.

Clinica

Imaging

Classificazione

Meyers–McKeever I
Composta o minimamente scomposta (< 3 mm).
Meyers–McKeever II
Terzo-metà anteriore sollevato, cerniera posteriore intatta ("becco d'uccello" nella proiezione laterale).
Meyers–McKeever III
Completamente scomposto, nessun contatto osseo (IIIA solo l'inserzione del LCA; IIIB l'intera eminenza, o ruotato).
Zaricznyj IV
Frammento comminuto.

Tipi in 3D

Meyers–McKeever I
Frammento composto o minimamente scomposto. Aspira, poi gesso o tutore in estensione quasi completa per 4–6 settimane.
Meyers–McKeever II
La parte anteriore del frammento è sollevata dal LCA mentre il margine posteriore resta incernierato ("becco d'uccello" nella proiezione laterale). Tenta la riduzione incruenta in estensione; opera se resta sollevato.
Meyers–McKeever III
Completamente scomposto e spesso ruotato; il corno anteriore del menisco mediale o il legamento intermeniscale possono essere intrappolati al di sotto. Riduzione artroscopica e fissazione con suture o viti.
Zaricznyj IV
Eminenza comminuta. La fissazione con suture (attraverso tunnel o ancore) tiene meglio i piccoli frammenti rispetto alle viti.

Trattamento

Tipo I (e tipo II che si riduce)
Aspira l'emartro, estendi il ginocchio (estensione completa o 10–20° di flessione) e immobilizza in gesso o tutore femoro-podalico per 4–6 settimane. Ripeti le radiografie a 1–2 settimane per verificare che la riduzione si mantenga.
Tipo II che non si riduce, III e IV
Riduzione artroscopica (o a cielo aperto) dopo aver liberato il menisco o il legamento intermeniscale eventualmente intrappolato. Fissazione con suture attraverso tunnel ossei o ancore da sutura (adatte a frammenti piccoli o comminuti) oppure con viti cannulate (frammenti più grandi). Nei bambini mantieni tunnel e viti lontani dalla fisi tibiale prossimale.
Adulti
Di solito chirurgico, come per il tipo III, con attenzione alle lesioni legamentose e meniscali associate.

Follow-up

Tutore con mobilizzazione precoce e protetta dopo fissazione stabile; ritorno allo sport dopo 4–6 mesi, una volta ripristinate forza e stabilità. L'artrofibrosi è la complicanza più frequente, quindi il movimento deve iniziare presto.

Complicanze

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