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L'articolazione dell'anca per chirurghi
Le fratture di femore prossimale e le protesi d’anca sono il pane quotidiano in traumatologia. Questa lezione percorre la via d’accesso posteriore strato per strato e spiega perché una frattura del collo del femore può causare la necrosi della testa femorale.
Il modello 3D ruota, illumina ogni struttura e la etichetta mentre leggi. Gratis, nel browser, con un breve quiz alla fine.
Inizia la lezione in 3D →1. Ossa dell’anca
La testa del femore si trova in profondità nell’acetabolo dell’osso dell’anca. Il collo forma con la diafisi un angolo di circa 130° ed è orientato in avanti di 10–15° (antiversione). Il grande trocantere è il punto di repere osseo che palpi sul lato dell’anca; il piccolo trocantere si trova posteriormente e medialmente.
L’angolo del chirurgo: In una protesi d’anca ripristini questi valori: cotile a circa 40° di inclinazione e 15° di antiversione, stelo con la sua versione nativa e lunghezza dell’arto misurata dal piccolo trocantere.
2. Capsula e legamenti
La capsula è rinforzata da tre legamenti che si avvolgono a spirale attorno al collo: ileofemorale (il legamento a Y anteriore, il legamento più robusto del corpo), pubofemorale (inferiore) e ischiofemorale (posteriore).
L’angolo del chirurgo: Le lussazioni posteriori avvengono con l’anca flessa e addotta (trauma da cruscotto, o dopo una protesi con via d’accesso posteriore). La riparazione della capsula posteriore e dei rotatori riduce questo rischio.
3. Muscoli glutei
Il grande gluteo ricopre la parte posteriore dell’anca; estende l’anca. Al di sotto, il medio e il piccolo gluteo vanno dalla faccia esterna dell’ileo al grande trocantere: gli abduttori che mantengono il bacino orizzontale quando stai su una gamba sola.
L’angolo del chirurgo: Abduttori deboli o lesi causano un’andatura di Trendelenburg. Il nervo gluteo superiore decorre tra il medio e il piccolo gluteo circa 5 cm sopra l’apice del trocantere: non divaricare il medio gluteo più in alto di così.
4. Extrarotatori brevi
Rimuovi il grande gluteo e vedi una fila di piccoli muscoli a decorso orizzontale dal bacino alla parte posteriore del trocantere: piriforme, gemello superiore, otturatore interno, gemello inferiore e quadrato del femore. Ruotano la coscia verso l’esterno.
L’angolo del chirurgo: Nella via d’accesso posteriore questi tendini vengono staccati dal trocantere, conservati come lembo e riparati alla fine. La rotazione interna dell’arto li mette in tensione e li allontana dal nervo sciatico.
5. Il nervo sciatico
Il nervo sciatico esce dal bacino attraverso il grande forame ischiatico, di solito subito sotto il piriforme, e scende sopra gli extrarotatori brevi, a metà strada tra la tuberosità ischiatica e il grande trocantere.
L’angolo del chirurgo: La paralisi del nervo sciatico (soprattutto della componente peroniera comune: piede cadente) è la lesione nervosa tipica della via d’accesso posteriore. Seziona i rotatori vicino all’osso e non divaricare mai alla cieca dietro l’acetabolo posteriore.
6. Vascolarizzazione della testa del femore
La maggior parte del sangue della testa del femore proviene dall’arteria circonflessa femorale mediale. Il suo ramo profondo decorre posteriormente, lungo l’otturatore esterno e sotto il quadrato del femore, e invia piccoli vasi retinacolari che risalgono lungo il collo fino alla testa.
L’angolo del chirurgo: Una frattura intracapsulare scomposta del collo lacera i vasi retinacolari: la testa può andare incontro a necrosi (necrosi avascolare). Per questo le fratture scomposte del collo nell’anziano vengono protesizzate, mentre le fratture trocanteriche (extracapsulari) vengono osteosintetizzate.
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